Immediatamente al termine del periodo di formazione specialistica, nel periodo compreso tra Novembre 2017 e Febbraio 2020 ho ricoperto incarico di Consultant Rheumatologist (Dirigente Medico in Reumatologia) in Regno Unito presso NHS (National Health Service) Salisbury District Hospital (ente pubblico) e al contempo ho proseguito la collaborazione di ricerca con Southampton Clinical Research Facility - Centre for Biomedical Research.
Grazie a questo ruolo ho potuto consolidare una notevole esperienza clinica nel management del paziente reumatico - con una media di circa 2000 visite specialistiche ambulatoriali per anno - e in particolare nella gestione delle terapie biotecnologiche con lo svolgimento in autonomia di un ambulatorio dedicato alle nuove prescrizioni e il follow-up di pazienti in terapia con farmaci biologici denominato “Biologics Clinic”.
In particolare sono autore di diverse pubblicazioni su riviste indicizzate e peer-reviewed sul tema dei farmaci biosimilari e la loro importanza clinica e farmacoeconomica.
Tra i vari ambulatori dedicati che ho svolto vi sono inoltre una sessione clinica specifica per la terapia infiltrativa intra-articolare hand free e soprattutto eco-guidata (Injection Clinic). Ho anche gestito ambulatori specifici per le prime visite e il follow-up di pazienti con connettivite e vasculite (Connective Tissue Disease Clinic) nonché l’accesso rapido e il management secondo treat-to-target dei pazienti con early arthritis (Early Inflammatory Arthritis Clinic).
Il piano di lavoro ha previsto inoltre la rotazione presso un ambulatorio di diagnosi clinico-strumentale e terapia delle patologie osteometaboliche (Osteoporosis Clinic).
L’unità dipartimentale di Reumatologia presso la quale ho svolto l’attività di dirigente medico prevedeva tra gli altri l’accettazione in emergenza di pazienti con sospetta artrite settica e artrite da microcristalli (Hot Joint Clinic) e sospetta arterite gigantocellulare (GCA clinic) inviati direttamente dal medico di medicina generale al fine di ridurre l’accesso al dipartimento di emergenza urgenza per tali indicazioni.
Questo mi ha consentito di acquisire notevole esperienza nelle tecniche di aspirazione eco-guidata del liquido sinoviale a fini diagnostici e dai più svariati distretti articolari nonché l’utilizzo dell’ecografia color-doppler come ausilio diagnostico nell’arterite temporale per confermare il sospetto clinico e consentire una migliore selezione dei pazienti da sottoporre a biopsia dell’arteria temporale.
Il piano di lavoro ha previsto inoltre quotidianamente l’integrazione del servizio di Reumatologia con i vari reparti di degenza ospedaliera per consulenze specialistiche reumatologiche di pazienti ricoverati con diagnosi reumatologica o altre indicazioni cliniche.
Di seguito riassunte le attività svolte in autonomia da dirigente medico reumatologo ospedaliero: